INTRO
Il duca riconosce Mordaele de Noyon, residente a Torino, come erede del fratello Jacoleto de Noyon, che in vita risiedeva a Bourget, in conformità al testamento di quest’ultimo; Mordaele può avvalersi di tutti i diritti conseguenti ed è graziato per tutti gli atti illeciti e proibiti, dietro pagamento di 200 ducati e 100 fiorini parvi ponderis (lasciati al duca da Jacoleto); la duchessa ordina al castellano e al cancelliere del tribunale di Bourget di rilasciare i beni di Jacoleto e di consegnarli al firmatario, revocando tutti i divieti e le pene
SCHEDATORE: Luca Campisi









