Progetto PRIN di riferimento

Spatializing Jews and the Economy. Towards A Digital and Dynamic Atlas: People, Business, Artifacts in Global Italy (14th-20th centuries)

Obiettivo della ricerca è la geolocalizzazione dei gruppi ebraici nell’area dei principati di Milano e di Savoia nei decenni a cavallo fra Tre e Quattrocento, con particolare attenzione ai legami stretti con le istituzioni locali e agli oggetti circolanti al loro interno. Per le famiglie ebree i secoli finali del Medioevo furono, infatti, caratterizzati da presenze intermittenti e da rapporti altalenanti con le autorità di governo. Per gettare una luce su queste dinamiche si è fatto ricorso sia a fonti inedite, conservate in archivi pubblici e privati, sia a fonti edite, grazie alle quali è stato possibile realizzare un database contenente oltre 3000 documenti.

Le fonti inedite comprendono gli statuti e gli atti prodotti dai Monti di Pietà di Milano e di Brescia, conservati presso l’Archivio Storico Intesa San Paolo, oltre ad alcuni documenti inediti, provenienti dagli archivi comunali di Milano, Vercelli e Vigevano. Per quanto riguarda le fonti riguardati gli ebrei lombardi e piemontesi, il lavoro di ricerca si è valso della monumentale opera di catalogazione realizzata da Shlomo Simonsohn, edita a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso nella Documentary History of the Jews in Italy. I dati raccolti, pubblicati all’interno dell’Atlante, comprendono un’ampia gamma di informazioni: contesti di produzione, nominativi, professioni, luoghi e oggetti in possesso dei singoli individui.

Le fonti restituiscono il riflesso di un ambiente socio-economico diversificato, dove, accanto all’attività feneratizia, che risulta preponderante, si rilevano una complessità professionale e una spiccata mobilità geografica.