INTRO
Cressone (Gershon) di Cremona ha perso tutto il suo denaro, è stato dichiarato fallito e ha raggiunto un accordo con i suoi creditori; il governatore ha confermato il concordato per iscritto nel 1443, ma un certo ebreo continua a dare fastidio a Cressone, che chiede di ordinare a questo creditore di desistere dalle sue attività
SCHEDATORE: Luca Campisi









