INTRO
Francesco Sforza conferma i privilegi concessi a Mosè, figlio di Samuele, il 7 gennaio 1442; essi esentano Mosè da ogni pagamento sul suo banco a Cremona e dalla partecipazione ai pagamenti effettuati dagli altri ebrei di Cremona, compresi i banchieri; si chiede alle autorità comunali di mantenere il privilegio di Mosè
SCHEDATORE: Luca Campisi









