INTRO
Francescone de Silva deve circa 300 ducati a Gaspare Delpiglio, ma non è in grado di pagare il suo debito; il duca ordina al Comune di Vigevano di assumersi il debito di de Silva e di pagare Delpiglio; il Comune prende in prestito denaro per soddisfare il Delpiglio, tra cui 150 ducati da Dattilo e da suo figlio Moyse, che vengono richiesti sotto la minaccia del bando da Vigevano; a tempo debito il comune paga il suo debito con Dattilo con le sue entrate fiscali; il comune ricorre a Dattilo anche in altre occasioni: il 9 marzo 1455 il consiglio delibera di pagare il suo debito con le entrate annuali
SCHEDATORE: Luca Campisi









