INTRO
Lettera del duca al podestà di Pontecurone, a proposito di Mosè di Tortona, che ha presentato una denuncia: quando Mosè passò da Pontecurone alcuni mesi fa, il podestà lo fece imprigionare su richiesta di un certo Pietro Munga, residente in quella città, e Mosè dovette depositare un anello d’oro come garanzia presso il vicario del podestà prima di poter uscire per sbrigare affari urgenti; Mosè ottenne poi una sentenza a suo favore e fece condannare Pietro, ma a tutt’oggi l’anello non è stato restituito; il duca ordina di annullare la garanzia e di restituire l’anello a Mosè
SCHEDATORE: Luca Campisi









