INTRO
Lettera del duca al podestà, ai consoli e gli uomini di Lecco: li avvisa che Tristano da Desio, il latore della lettera, è l’agente del duca per risolvere la controversia tra loro e Bonaventura; lettera del duca al podestà e al castellano di Lodi: sulla base della relazione di Tristano da Desio, inviato a Lecco con l’esplicito scopo di dirimere la controversia, consiglia che Bonaventura, sebbene ben visto da alcuni, debba lasciare il distretto; Bonaventura ha presentato un elenco delle sue spese e il duca ordina che gli vengano rimborsate in parte e che a Bonaventura siano concessi quindici giorni per sistemare i suoi affari
SCHEDATORE: Luca Campisi









