INTRO
Lettera del duca al podestà di Caravaggio: Manno di Pavia è creditore di due parti: gli eredi del fu Ognibene e Giovanni, figlio del fu Lanfranco de Sichi, ma poiché la tesoreria ducale deve riscuotere il denaro da Manno e da altri ebrei, si ordina al podestà di obbligare i debitori a pagare quanto dovuto a Manno o al suo procuratore, Salomone di Ripalta, in tempi brevi; lettera del duca al podestà di Caravaggio: dato che i fratelli de Sichi sono debitori di Manno, ma a loro volta sono debitori di altri, al podestà viene ordinato di costringere i debitori dei de Sichi a saldare i loro debiti in modo che Manno possa a sua volta essere ripagato dai fratelli
SCHEDATORE: Luca Campisi









