INTRO
Lettera del duca a Emanuele, figlio di Bonaventura; Emanuele, figlio di Bonaiuto, e ai loro soci a Firenze: desidera riscattare i gioielli del Conte d’Urbino che sono stati impegnati presso questi ebrei per 4000 ducati larghi; chiede loro di non vendere i gioielli ad altri, ma di mandarli a lui e si impegna, come può testimoniare Giuliano Gondi, a portare a termine la transazione
SCHEDATORE: Luca Campisi









