INTRO
Il duca proroga di 8 anni la condotta di Michele, figlio di Abramo, e di Bonaventura, figlio di Davide, entrambi di Mestre, per consentire loro di prestare denaro a interesse a Cremona; essi sostituiscono Cressone, figlio di Lazzaro, che aveva ricevuto la condotta originale
SCHEDATORE: Luca Campisi









