INTRO
Giacobbe, figlio di Manno, abitante a Porta San Pietro al Muro nella parrocchia di S. Giorgio de Catassi, agisce come procuratore del padre; Perrino Fasoglio, figlio del fu Antonio, e Agostino Turelli, figlio del fu Oliveto, dichiarano sotto giuramento a Giacobbe che il trasferimento di alcuni loro beni a Venezia, effettuato da Manno, è stato effettuato senza l’intenzione di evitare il pagamento del dazio della mercanzia; lo stesso giorno Giacobbe, a nome del padre, raggiunge un compromesso con Perrino per evitare di dover pagare il dazio sulle merci trasferite da Pavia a Venezia
SCHEDATORE: Luca Campisi









