INTRO
Lettera del duca al commissario, al podestà e al referendario di Cremona: ordina di rispettare i privilegi concessi agli ebrei dal defunto duca e confermati dal figlio; gli officiali non devono introdurre nuove misure e revocare quelle già introdotte; òettera del duca al commissario, al podestà e al referendario di Cremona: poiché il duca ha appreso che la tassa richiesta agli ebrei è per il bene comune, la sua lettera precedente deve essere ignorata; approva la decisione presa dagli officiali, ma li esorta a essere cortesi nello spiegare agli ebrei le ragioni della violazione dei loro privilegi; lettera del ducal commissario di Cremona: il duca accetta che gli ebrei paghino 100 lire come contributo per le opere necessarie in città, ma che non debbano essere disturbati con altre spese; il commissario deve obbligare ciascuno a pagare la sua parte, compresi gli ebrei che vivono a Castelletto e Piadena, come richiesto da Benedetto e Mosè
SCHEDATORE: Luca Campisi









