INTRO
Davide, figlio di Giacobbe di Romanengo, rivolge una petizione al duca: gli ispettori fiscali ebrei hanno valutato le entrate del banco di suo padre Giacobbe a 100 ducati; alla morte di Giacobbe, la vedova ha ricevuto la sua dote (150 ducati) dai beni del banco; ora i periti hanno valutato le entrate della banca a 250 ducati, ma Davide sostiene che si tratta di una valutazione gonfiata e che l’imposta dovrebbe essere ridotta anziché aumentata per le ragioni sopra esposte
SCHEDATORE: Luca Campisi









