INTRO
Lettera del commissario di Alessandria al duca e alla duchessa: si lamenta del podestà di Annone che ha arrestato un ebreo di nome Anselmo su denuncia di un cristiano; gli amici ebrei di Anselmo hanno più volte ottenuto che il caso fosse trasferito alla giurisdizione del commissario, poiché è risaputo che un ebreo non può ottenere giustizia ad Annone; tuttavia, il commissario non è ancora riuscito a far trasferire Anselmo e i suoi messaggeri sono stati minacciati; si chiede ai duchi di intervenire
SCHEDATORE: Luca Campisi









