INTRO
I cittadini di Como hanno informato il duca e la duchessa di essere insoddisfatti dei termini fissati per i prestiti dai banchieri ebrei locali e di volerli espellere; il duca non ha acconsentito all’espulsione, ma ha accettato di permettere ai comaschi di firmare una condotta più favorevole con un altro banchiere; un contratto con condizioni migliori per i mutuatari è quindi stato firmato tra la vedova di Benedetto di Como, i suoi eredi e suo fratello Mandolino, da una parte, e il popolo di Como, dall’altra; Israele di Piacenza, Mandolino di Lugano e Bonomo di Como hanno agito per gli eredi e Mandolino, e il contratto è stato confermato dal duca e dalla duchessa
SCHEDATORE: Luca Campisi









