INTRO
Lettera al commissario di Cremona: in precedenza il duca aveva concesso a Marco, figlio di Mosè Sacerdote, lettere patenti in relazione alla cessione del suo banco di prestito a Mosè, figlio di Orso; il commissario ha ora l’ordine di convocare entrambi gli uomini e di informarli che le lettere patenti sono state revocate e che qualsiasi contratto basato su di esse è nullo; lettera del duca al commissario di Cremona: ordina di sospendere per il momento la revoca della patente concessa a Marco, figlio di Mosè Sacerdote, in relazione alla cessione del banco a Mosè di Zardino, e di attendere ulteriori istruzioni
SCHEDATORE: Luca Campisi









