INTRO
Lettera del duca a Giorgio Sanseverino: questi ha lasciato passare l’anno senza riscattare un gioiello che aveva impegnato con Amandolino, e poi ha fatto arrestare Amandolino perché il gioiello non era più in suo possesso; il duca lo avvisa che Amandolino e suo fratello Leone sono disposti a recuperare il gioiello per lui entro un mese, anche se non sono obbligati a farlo, a condizione che Giorgio liberi Amandolino e si impegni a procurarsi il denaro necessario per riscattare il pegno; i fratelli Leone e Mandolino di Pavia si lamentano con il duca perché Mandolino è stato arrestato dal commissario a causa della pretesa di restituire un pegno; tuttavia, il prestatore non aveva il denaro per restituire il prestito e l’anno era scaduto; i due chiedono che il duca ordini al commissario di agire nei loro confronti secondo i termini della loro carta dei privilegi
SCHEDATORE: Luca Campisi









