LUOGO EVENTO: Piemonte

DATA EVENTO:

DESCRIZIONE

Gli ebrei d’oltralpe in Piemonte (garderiis judeis utriusque sexus in patria ultramontana) pagano 1200 fiorini parvi ponderis per la proroga dei loro privilegi per tre anni oltre la data di scadenza; questi privilegi sono stati loro concessi da Felice V quando era duca, dal defunto principe di Piemonte Amedeo e dall’attuale duca, in seguito alla Reformatione Generale di Savoia del 1430 e alla recente riduzione del tasso di interesse; gli ebrei pagano 40 fiorini parvi ponderis per l’apposizione dei sigilli ufficiali a tre scritture contenenti tutte privilegi a loro favore: il primo li esenta, per la durata della proroga triennale, dal pagamento di 1 obolo per fiorino sul valore dei lasciti di ebrei defunti per l’usura ricevuta in vita; la seconda riguarda il prelievo richiesto dal papa ma riscosso dal duca; la terza scrittura proibisce qualsiasi indagine sugli affari degli ebrei per i prossimi tre anni, a meno che non vengano mosse accuse specifiche contro di loro, tranne nei casi in cui il duca ordini un’inchiesta




SCHEDATORE: Luca Campisi

LEGAMI