INTRO
Il vicario Giovannetto Bonadonna presenta una petizione a nome di Angelo, residente a Voghera, al Consiglio sapientum provixionum; l’ebreo desidera trasferirsi a Vercelli con l’approvazione del Consiglio; si offre di commerciare e prestare denaro su pegno a un tasso di interesse mensile di 10 denari imperiali per fiorino; i prestiti al Comune saranno esenti da interessi; il Consiglio nomina all’unanimità cinque dei suoi membri per discutere l’offerta con l’ebreo; essi dovranno riferire alla sessione successiva; i cinque delegati sono tutti cittadini nobili: Jacob de la Margaria (giudice che vigila sui dazi della città), Franceschino de la Mota, Antonio de Mortario, Rainerio de Centoris, Giovanni de Salamonibus
SCHEDATORE: Luca Campisi









