INTRO
In seguito al pagamento di cui sopra (doc. 623), il duca perdona misericordiosamente Bellavigna de Trevost per aver falsificato diversi atti a danno di cristiani ed ebrei (con l’aiuto del notaio Emerico di San Giorgio) e per aver usato questi atti in affari legali e commerciali; la grazia viene concessa anche ad Habramino Foa per aver causato la morte del marito cristiano della madre convertita; entrambi vengono graziati per aver convinto gli ebrei convertiti a tornare alla loro precedente religione; tutte queste accuse sono punibili con la detenzione in quanto sono state dimostrate vere dalle indagini e dai processi
SCHEDATORE: Luca Campisi









