INTRO
La Credenza Generale di Vercelli nomina due dei suoi membri, il giurista Lanfranco Avogadro e il nobile Perone Tizzoni, a comparire davanti al duca dopo la Pasqua pro facto judeorum; il Consiglio sapientum provisionum decide di aggiungere un altro inviato (Raynerio de Salamonibus) a quelli che già si trovano a corte per presentare petizioni al duca su varie questioni, soprattutto in relazione alla presenza degli ebrei in città
SCHEDATORE: Luca Campisi









