INTRO
Guidetto de Fabrica, cittadino di Ivrea, accusa Vivando di aver insultato la moglie Maria (dandole della putana); Vivando risponde di aver detto quanto segue alla donna che lo chiamava “cane”: non erat modus bone manieris, negando di averla chiamata “meretrix”; la causa viene trasferita al Consilium di Torino
SCHEDATORE: Luca Campisi









