INTRO
Il duca ricorda le carte concesse al magister Elya da Papa Martino V; conferma i diritti che aveva concesso al medico in passato, quando lo aveva nominato autorità giudiziaria sugli ebrei del Ducato; l’autorità di Elia si applica sia alle cause civili che a quelle penali, comprese quelle capitali; Elia ha anche il diritto di delegare altri giudici; gli altri giudici non hanno il diritto di partecipare alle cause che coinvolgono gli ebrei
SCHEDATORE: Luca Campisi









