INTRO
Il giudice di Savigliano pone sotto pegno tutto il grano che il calzolaio Antonio di Ceva ha depositato al mulino, poiché Amedeo sostiene di aver pagato 7 fiorini per l’acquisto di 14 sacchi; il 4 febbraio Amedeo produce dei testimoni e il giorno seguente il vicario ordina al mugnaio di consegnare il grano all’ebreo; il mugnaio sostiene che il grano non è più a Ceva, poiché lo ha venduto da tempo; ad Amedeo viene mostrato l’atto notarile; Amedeo rinnova la richiesta del grano; il giudice emette un nuovo ordine di confisca di tutto il grano del mulino
SCHEDATORE: Luca Campisi









