INTRO
A seguito dell’epidemia scoppiata a Montebello e a Caselle, il 3 e il 5 giugno il comune di Pavia decide di piazzare delle guardie alle porte della città per impedire l’ingresso di persone infette; per finanziare la guardia vengono presi in prestito 25 fiorini da Manno, che dovrà essere rimborsato con il dazio del sale; il pagamento del debito è menzionato nelle decisioni del 9 e del 16 giugno, insieme a un altro debito, menzionato il 26 giugno; il pagamento di un debito figura anche nelle decisioni del 23 agosto; una decisione del consiglio del 13 novembre riguarda un prestito di Manno di 40 fiorini, somma necessaria per finanziare la donazione annuale del comune a San Siro, da rimborsarsi con il dazio del sale; altre decisioni di prendere prestiti da Manno sono prese il 13 e il 21 novembre, e il 7 e il 12 dicembre, in quest’ultimo caso per 40 fiorini; il 30 dicembre il consiglio decide di imporre un’ulteriore tassa sul sale per finanziare il pagamento dei debiti con Manno; il 26 febbraio 1463 il Consiglio prende in prestito da Manno 25 lire imperiali per acquistare un regalo per il consigliere del duca, Alberico Maletta
SCHEDATORE: Luca Campisi









