LUOGO EVENTO: Ducato di Milano

DATA EVENTO: 1488, maggio 31

DESCRIZIONE

Dopo il processo agli ebrei del Ducato accusati di aver vilipeso la fede cristiana, i seguenti vengono espulsi dal Ducato e confiscati i loro beni: Donato di Soncino; Elucio di Pisa; Salomone di Vigevano; Isachino di Piacenza; Bonaventura di Vigevano; Samuele di Broni; Madio di Lodi; Mosè di Novara; Salomone di Como. Sono riconosciuti colpevoli e multati anche i seguenti ebrei: Angelo de Gallis, figlio del fu Abramo, abitante a Cremona; Samuele di Broni, figlio del fu Giuseppe, abitante a Broni; Lazzaro, figlio del fu Mandolino, abitante a San Colombano; Lazzarino, figlio del fu Mosè di Cremona; Simone, figlio del fu Giacobbe, abitante a Monza; Giacobbe de Vita, figlio del fu Vita, abitante a Pavia; Angelo, figlio del fu Cressino, abitante a Novara; Mosè de Pulia, figlio di Dina, abitante a Novara; Mosè di Rovigo, figlio del fu Israele, abitante a Parma; Samuele, figlio del fu Moise, abitante a Cremona; Isachino, figlio del fu Moise, abitante a Piacenza; Bonaventura, figlio del fu Daniele di Vigevano; Elucio di Pisa, figlio del fu Consiglio, abitante a Parma; Angelo, figlio del fu Zaccaria di Parma; Datilo di Pisa, figlio del fu Consiglio, abitante a Parma; Salomone, figlio del fu Mosè di Vigevano; Mandolino, figlio di Salomone di Mortara; Madio, figlio del fu Angelo di Lodi; Simone, figlio di Isacco, abitante a Bregnano; Giacobbe, figlio del fu Anselmo, abitante a Vailate; Irco, figlio del fu Leone, abitante a Ripalta; Lazzarino, figlio del fu Davide, abitante a Castelnuovo; Giacobbe, figlio del fu Saul di Casale; Sansone, figlio del fu Giuseppe; Abramo di Piacenza, figlio del fu Peruccio, abitante a Broni; Mandolino, figlio del fu Lazzaro; Aron, figlio del fu Samuele, abitante a Castelnovetto; Donato, figlio del defunto Samuele di Soncino; Mosè, figlio del fu Nesanel, abitante a Valenza; Mercadante, figlio del fu Cressino, abitante a Mandello; Salomone, figlio del fu Angelo, abitante a Como; Simone, figlio del fu Abramo, abitante a Castellazzo; Isacco, figlio del fu Salomone di Parma, abitante a Castelnuovo; Raffaele, figlio del fu Isacco, abitante a Voghera; Giacobbe, figlio del fu Isacco, abitante a Castelleone di Cremona; Giacobbe, figlio del fu Datero, abitante a Vighizzolo, e Giuseppe, figlio del fu Mazo, abitante ad Arena Po. Il Talmud e le opere di Maimonide sono citati come esempi di libri ebraici che contengono affermazioni sprezzanti nei confronti della fede cristiana




SCHEDATORE: Luca Campisi

LEGAMI