INTRO
Isach de Jachar, figlio del fu Salomone e residente nel quartiere San Prospero di Cremona, si è impegnato a dare una dote di 200 ducati d’oro alla figlia Oliva, in occasione del suo matrimonio con Salomone di Bologna, figlio del fu Vitale, già di Venezia e ora residente a Luzzara presso Mantova; l’accordo fu arbitrato da Sabato e il documento fu redatto il 12 febbraio 1438 dal notaio Marco Offredi; Oliva, convertita al cristianesimo e ribattezzata Clara, è ora separata dal marito e vive nel quartiere San Sepolero di Cremona; davanti al notaio dichiara che il padre le ha dato 50 ducati e si è impegnato a pagare i restanti 150 ducati entro un mese; Jacob, fratello di Salomone da Bologna, è uno dei testimoni del documento
SCHEDATORE: Luca Campisi









