INTRO
Tre imputati vengono interrogati dal giudice in relazione alla loro partecipazione all’attacco alla casa di Vivando: il barbiere Domenico di Viverone afferma che stava passando vicino alla casa degli ebrei, dietto al fiume Dora, quando sentì delle urla di persone, alcune delle quali vestite da ecclesiastici; Silvestro de Labarberia dà risposte simili, mentre Giovannetto Sellerio ammette di aver riconosciuto alcuni membri della banda (“vidit, suo judicio, exire de dicta domo presbiterium Antonium de Giustis, presbiterium Bertolomeum de Alciatis, presbiterium Francescum de Azellio, in habitu dissimulatos, armatos ensibus et gevellinis… postmodum extra dictam domum vidit Martinum de Andrate, sacristam ecclesie Yporiensis”)
SCHEDATORE: Luca Campisi









