INTRO
Una lettera a un officiale milanese cita una petizione di Paxe, familiare dell’imperatore e fornitore della corte: egli ha acquistato stoffe di seta e zafferano a Venezia e altrove per la corte imperiale, ed è stato trattato correttamente ovunque tranne che a Milano, dove i dazieri si sono comportati in modo offensivo e hanno confiscato lo zafferano; il fornitore è disposto a pagare il dazio e chiede che i daziere siano incaricati di rilasciare la merce
SCHEDATORE: Luca Campisi









