INTRO
Prospero Montefiori e altri ebrei del ghetto di Urbino spiegano che sono sempre stati soliti andare nelle città della Romagna, in particolare Cesena, trattenendosi qualche giorno in occasione delle fiere, conforme al permesso dal Vicario del Sant’Uffizio a cui sempre hanno fatto ricorso per le debite licenze. Con questa lettera denunciano che recentemente il Sant’Uffizio di Faenza gli nega la possibilità di praticare la mercatura in quei luoghi
SCHEDATORE: Matteo Lazzari









