INTRO
Lettera del commissario di Lodi a Ludovico Maria Sforza: i presidenti della città di Lodi hanno chiesto di modificare le disposizioni del duca riguardo a Mazo; hanno bisogno dei servizi di Mazo, poiché il suo è l’unico banco della città che accetta pegni; la popolazione non può fare a meno del credito che Mazo concede e i presidenti propongono che Mazo sia autorizzato a prestare denaro attraverso un rappresentante o un agente, se non c’è la possibilità che viva a Lodi; chiedono che il duca sostenga un accordo di questo tipo fino a quando non si troverà un’altra soluzione per il problema del credito ai residenti
SCHEDATORE: Luca Campisi









