INTRO
Lettera del podestà di Vigevano al duca, per informarlo di aver ricevuto la sua lettera riguardante Elia di Datilo: poiché il reato è stato commesso prima di settembre, il podestà riferisce di aver rilasciato Elia, ma di trattenere ancora la donna con cui Elia ha commesso il reato, in quanto è incinta e non può essere interrogata sotto tortura; il podestà informa inoltre il duca che c’è molto malumore perché l’ebreo è stato rilasciato, mentre la donna è tenuta in prigione
SCHEDATORE: Luca Campisi









