INTRO
Dopo aver ascoltato il resoconto del colloquio tra quattro dei suoi membri e Bonafide de Zalono, il Consiglio Generale di Savigliano nomina altri otto membri per esaminare più approfonditamente l’accordo proposto; l’offerta viene considerata accettabile e Bonafide può (pro libito voluntatis) tornare da Cavallermaggiore a Savigliano, a patto che presti al Comune il denaro necessario per pagare i nobili Giovanni Francesco de Solaro e Onofrio de Donixio; questo prestito viene offerto senza interessi per un anno e Bonafide deve attenersi alle carte che si stanno stipulando tra lui e il comune
SCHEDATORE: Luca Campisi









