INTRO
Lettera del duca a Nano e Giovanni Antonio, marchesi e capitani di Ceva: Michele viveva un tempo a Ceva ed è ancora creditore di 300 ducati d’oro dal Comune e da alcuni abitanti del luogo; non essendo riuscito a far applicare la sentenza emessa in suo favore, il duca ordina di provvedere al pronto pagamento del debito di Michele
SCHEDATORE: Luca Campisi









