INTRO
Lettera al podestà di Parma: Giovanni Antonio da Varano ha protestato perché Nale, Abramo e Sabato di Borgo San Donnino non hanno rispettato l’accordo preso riguardo all’affitto della casa che hanno ottenuto da lui; si ordina al podestà di intervenire e, accertata la verità, di costringere Nale a pagare tempestivamente e integralmente l’affitto, nonché ogni altra spesa sostenuta; lettera al referendario di Parma: Ludovico Santino, membro del consiglio comunale, e Francesco de Gambarana, siniscalco del duca, hanno informato il duca di aver ricevuto da Tristano, genero di Giovanni Antonio da Varano, la differenza menzionata nella denuncia di Nale; il referendario è ora incaricato di interrompere ogni procedimento contro Nale in attesa di ricevere ulteriori ordini.
SCHEDATORE: Luca Campisi









