INTRO
Il podestà di Casalmaggiore ordina ad Abramo di presentarsi al cancelliere Michele da Cremona entro tre giorni: Abramo dovrà portare con sé tutti i privilegi e i documenti che gli sono stati concessi quando Angelo ha lasciato Viadana; lettera del duca al podestà di Casalmaggiore: ha esaminato i documenti di Abramo e li ha trovati in ordine, ma a causa della protesta di Efraim, detto Cresso, figlio di Saul, ordina al podestà di controllare di nuovo; lettera del duca al podestà di Cremona: ordina di convocare Abramo di Casalmaggiore e di accertare se le accuse mosse contro di lui siano fondate; Efraim sostiene che Abramo abbia acquistato il banco di Angelo e non sia diventato solo suo socio
SCHEDATORE: Luca Campisi









