INTRO
Lettera del duca a Benedetto de Curte, podestà di Cremona: nonostante abbia incaricato Giovanni Bassano di risolvere la controversia tra Mercadante e Antonio Pincinardo, ordina ora al podestà di intervenire per concludere rapidamente la questione, aiutando Mercadante a recuperare il denaro dai debitori e chiedendo ai creditori una dilazione di due mesi; lettera del duca al podestà di Cremona: dato che alcuni creditori di Mercadante hanno accettato di concedergli il tempo necessario per raccogliere il denaro, al podestà viene ordinato di convincere gli altri creditori ad accettare lo stesso accordo; lettera del duca al podestà e al referendario di Cremona: il podestà si era accordato con la maggioranza dei creditori di Mercadante, ma Baldassarre Fiolo di Cremona ha nel frattempo presentato una denuncia contro Mercadante e lo ha fatto arrestare; il duca ordina ora di liberarlo e di rinnovargli il salvacondotto, con la condizione che ripaghi i suoi creditori non appena avrà riscosso dai suoi debitori; lettera del duca al podestà di Cremona: Mercadante ha nuovamente protestato con il duca di non poter riscuotere il denaro dai suoi debitori e di non poter quindi pagare i suoi creditori; il duca si lamenta con il podestà e gli ordina di collaborare con il vicario generale, Antonio di Lanti, per costringere i debitori a pagare; lettera del duca al referendario di Cremona: ordina di intervenire insieme al vicario generale, Antonio di Lanti, e di costringere i debitori di Mercadante a pagarlo affinché egli possa, a sua volta, ripagare i suoi creditori
SCHEDATORE: Luca Campisi









