INTRO
Gli ebrei di Savoia (judeis citramontanis utriusque sexus) pagano 800 fiorini parvi ponderis come liquidazione di molte accuse, alcune delle quali erano state mosse anche contro gli ebrei piemontesi; per la remissione generale di tutte le cause civili e penali in corso; e per un’ulteriore proroga di tre anni di tutti i privilegi concessi loro da Felice V e confermati dall’attuale duca nella loro forma modificata; inoltre, il duca diffida gli ebrei d’oltralpe in Piemonte dal superare i tassi di interesse più bassi che ha recentemente fissato per i loro prestiti e affari, e dal fare i conti secondo regole diverse da quelle da lui stabilite, pena una multa di 25 lire per ogni trasgressione
SCHEDATORE: Luca Campisi









