LUOGO EVENTO: Piemonte

DATA EVENTO:

DESCRIZIONE

Gli ebrei residenti in Piemonte (judeis utriusque sexus ultra montes) pagano 300 ducati d’oro, ottenendo così: una transazione (compositione) per l’accusa di aver superato il tasso d’interesse consentito sui prestiti, mossa contro di loro dagli inquirenti Giovanni de Bellacomba, Giacomo de Rippa e Dragone Solaro; il rinnovo di tutti i privilegi finora concessi loro da Felice V, con una remissione generale di tutte le pene e i divieti per altri tre anni, con una sola eccezione; d’ora in poi il tasso di interesse settimanale sarà di 1 denaro di Vienne per fiorino, pena una multa di 50 lire forcium; inoltre, chiunque sia coinvolto nella spesa o nell’accettazione di più di 4 monete contraffatte o ritagliate sarà punito in modo da essere di esempio agli altri; gli ebrei del Piemonte pagano 28 fiorini parvi ponderis per l’apposizione del sigillo ufficiale a queste scritture ducali




SCHEDATORE: Luca Campisi

LEGAMI