LUOGO EVENTO: Cremona

DATA EVENTO: 1479

DESCRIZIONE

Angelo di Cremona presenta una petizione al duca e alla duchessa: da 24 anni vive a Cremona e si guadagna da vivere con il commercio di gioielli e tessuti ed è rispettato sia dagli ebrei che dai cristiani di Cremona; recentemente, però, è stato trattato male dal luogotenente di Cremona, che si è assunto l’onere di gestire le controversie di Angelo con il figlio del defunto Mosè Furlano, con Manno (che rappresenta la vedova di Mosè, Sara) e con Reyna; questo officiale ha mostrato una marcata ostilità nei confronti di Angelo e ha favorito i suoi avversari; inoltre, il luogotenente non è l’autorità competente e, su richiesta di Angelo, il Consiglio di Giustizia è intervenuto ordinando che la questione fosse trattata dal tribunale del podestà; tuttavia, sulla base di informazioni errate fornite dal luogotenente, il duca e la duchessa hanno ordinato al Consiglio di non interferire nella vicenda e hanno incaricato il commissario di Cremona di espellere Angelo dalla città; Angelo chiede che l’ordine di espulsione venga annullato e che il procedimento giudiziario venga trasferito alla corte del podestà




SCHEDATORE: Luca Campisi

LEGAMI