INTRO
Giacobbe di Pavia invia una petizione al duca: ha consegnato una somma di denaro a Cressone affinché potesse essere prestata a interesse attraverso il suo banco; i due hanno litigato, ma si sono accordati per un arbitrato e hanno firmato un documento; Michele di Cremona doveva rappresentare Cressone e Salomone Giacobbe; tuttavia, dopo che Salomone si è reso conto della malvagità di Cressone, si è ritirato dall’arbitrato, lasciando solo Michele, che alla fine ha deciso come meglio credeva; sebbene la decisione non fosse del tutto gradita a Giacobbe, egli ha accettato di rispettarla per porre fine alla vicenda; ora però sembra che Cressone non sia ancora soddisfatto e vuole ottenere da Giacobbe il giuramento che non farà ricorso contro la decisione dell’arbitro; Giacobbe chiede quindi che a Cressone venga ordinato di rispettare la decisione originale
SCHEDATORE: Luca Campisi









