INTRO
Viviano, figlio di Samuele Teotonicus, si lamenta che i funzionari di Cremona lo trattano male e gli impediscono di risiedere lì; rivolge una petizione a Francesco Sforza chiedendo il permesso di vivere a Cremona; Francesco acconsente alla richiesta a condizione che nessuna causa contro il firmatario sia pendente presso il tribunale del podestà; se in futuro dovesse essere intentata una causa di questo tipo, Francesco deve essere avvisato e Viviano deve ricevere un preavviso di otto giorni, durante i quali avrà il diritto di lasciare il Ducato
SCHEDATORE: Luca Campisi









