LUOGO EVENTO: Voghera, porta San Pietro

DATA EVENTO: 1435, luglio 14 - 1436, gennaio 18

DESCRIZIONE

Alla porta San Pietro di Voghera, Giovanni Bosco, figlio del fu Giacomo, prende un prestito dall’ebreo Angelo, figlio di Abramo, che ora occupa la casa di Ugone di Aliano; il prestito di 70 fiorini e 5 grossi viene concesso a Giovanni, che è banditore dei dazi, per l’anno dal 1° aprile 1435 al 31 marzo 1436, al tasso di 4 denari per lira imperiale, a nome suo e dei suoi soci; Giovanni si impegna a restituire il denaro ad Angelo all’inizio di gennaio del 1436, alle condizioni una cum omnibus dampnis interesse et expensis, da determinarsi esclusivamente sulla base della testimonianza di Angelo resa sotto giuramento; alla scadenza del periodo di prestito, Angelo avrà il diritto di aumentare la somma da restituire a spese del suo debitore; Angelo si impegna ad osservare i pacta capitula et conventiones pridie habita cum Communitate Viquerie; lo stesso giorno, nello stesso luogo e alle stesse condizioni, Giovanni Bosco riceve da Angelo, figlio di Abramo, un prestito di 8 fiorini, da restituire entro un mese; il 18 gennaio 1436, presso la porta Renosella, presso la bottega di Castellino de Cerina, Angelo, figlio di Abramo, rilascia a Giovanni Bosco una ricevuta per la restituzione dei 70 fiorini e 5 grossi annotati sopra nel primo documento




SCHEDATORE: Luca Campisi

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