INTRO
I sapientes di Asti decidono di presentare al più presto al Consiglio la proposta di espellere gli ebrei dalla città e dal circondario; nel frattempo Giorgio Pelleta e Antonio de Curia si rivolgono al predicatore in relazione a questa vicenda; il vicario riferisce al Consiglio che Amant, già presente ad Asti, ha lasciato la città; molti temono di non riuscire a recuperare i loro pegni; tuttavia Amant ha dichiarato che, a patto di ricevere un adeguato salvacondotto, è disposto a tornare per risolvere la questione; Giovanni Bartolomeo de Regibus e Giovanni Giorgio Lupo sono incaricati di rivolgersi al luogotenente del governatore per chiedere l’emissione di un salvacondotto per Amant, che pare si trovi a Novi
SCHEDATORE: Luca Campisi









