LUOGO EVENTO: Mandello

DATA EVENTO: 1478, giugno 12 - luglio 1

DESCRIZIONE

Giuseppe, membro della famiglia di Mosè di Mandello, è stato arrestato con l’accusa di aver fornicato con una ragazza cristiana; lui ha tredici o quattordici anni, la ragazza nove; il podestà è riuscito a strappare a Giuseppe una confessione, ma tutto ciò è contrario alle carte dei privilegi degli ebrei, che prevedono che nessun ebreo possa essere tenuto in arresto senza testimoni attendibili; la famiglia del ragazzo chiede al duca e alla duchessa che Giuseppe sia trattato in conformità con le carte e che gli sia concessa un’adeguata difesa (in allegato: lettera del 1 luglio del podestà al duca e alla duchessa, in cui ammette di non essere ancora riuscito a provare la colpevolezza del ragazzo e che nel frattempo Giuseppe ha ritrattato la sua confessione)




SCHEDATORE: Luca Campisi

LEGAMI