INTRO
Salomone, figlio e agente di Mosè, consegna a Richa, figlia del fu Efraim, vedova di Calemano e ora moglie di Giuseppe, residente nel Cantone Ariberto di Cremona, la somma di 116 ducati d’oro che Mosè le deve; il debito è stato registrato in un documento redatto dal notaio Giovanni Antonio de Stortis a Valenza il 27 luglio 1449
SCHEDATORE: Luca Campisi









