INTRO
Isacco, figlio del fu Aberlino, e suo figlio Salomone, entrambi abitanti a Mortara, entrano in società con Giosuè (Josep), abitante a Castell’Arquato, e i suoi soci nel banco di prestito che possiedono a Mortara; il contratto è redatto nella casa di Manno a Pavia, Porta S. Pietro Sulle Mura nella parrocchia di S. Giorgio de Catassi
SCHEDATORE: Luca Campisi









