INTRO
NOME: Ludovico
COGNOME: di Savoia
GENERE: Maschio
LUOGO DI NASCITA: Ginevra
TITOLO: Principe di Piemonte; Duca di Savoia
SCHEDATORE: Luca Campisi
LEGAMI
- Amedeo VIII di Savoia (Felice V) (Padre)
- Amedeo di Savoia (Fratello)
- Amedeo IX di Savoia (Figlio)
- Annullamento di alcune decisioni prese dalle autorità di Savigliano in quanto contrarie ai privilegi degli ebrei
- Annullamento di tutte le cause e i mandati ai commissari dietro pagamento da parte degli ebrei piemontesi
- Annullamento di tutte le inchieste relative agli ebrei piemontesi
- Comparsa di Bonafe da Chalone e Giuseppe de Treves davanti al giudice per chiedere il rispetto dei loro privilegi e immunità
- Concessione a Mosè Foa della licenza per praticare la medicina
- Concessione agli ebrei piemontesi di esigere i crediti in qualsiasi moneta
- Condotta concessa ad Angelo dal Consiglio di Vercelli
- Conferma della validità dei privilegi papali per tutti gli ebrei di Savoia
- Conferma delle franchigie e degli atti ducali concessi a Bonafe de Chalon
- Decisione del Consiglio di Savigliano di chiedere un prestito a due ebrei, tra cui Mosè de Monteregale
- Decisione del Consiglio di Savigliano di riscuotere una taglia per saldare alcuni debiti con gli ebrei locali
- Delibera per discutere la presentazione di una petizione al Duca e al Principie riguardante gli ebrei
- Dilazione concessa dal duca ai debitori degli ebrei coinvolti nella costruzione di un canale
- Discussione sul prestito ebraico e sull’espulsione degli ebrei da Torino
- Divieto ducale a tutti gli officiali, giudici e sindaci di intervenire in cause riguardanti gli ebrei
- Donazione al duca da parte di Manuele Foa e degli altri ebrei piemontesi
- Esenzione papale della decima sui benefici ecclesiastici e della vigesima sui redditi ebraici concessa al duca
- Incarico ai sindaci di Savigliano di riconteggiare il debito del Comune con Tommaso Guarena e gli ebrei locali
- Incarico al Consiglio Privato di rivedere i conti con Manuele Foa e decisione di prendere in prestito dal Foa la quota cittadina della sovvenzione richiesta dal duca
- Incarico conferito a Napione de Napionibus per indagara sulla vicenda ebraica
- Mancato ricevimento di denaro registrato da Franceschino de Oppeciis
- Concessione mandati ducali agli ebrei piemontesi
- Nomina ducale di Scipione de Capitaneis, Giovanni Torre e Bartolomeo Novelli a commissari per processari coloro che molestano gli ebrei di Savigliano
- Ordine a tutti gli officiali ducali di supportare gli ebrei piemontesi a recuperare i loro crediti
- Ordine agli officiali ducali di assistere Bonafe de Chalon nel recupero dei suoi crediti
- Ordine agli officiali ducali di assistere gli ebrei piemontesi nel recupero dei loro crediti
- Ordine ai commissario e al procuratore fiscale di obbligare i debitori di Bonafe a saldarlo
- Ordine del duca a tutti gli officiali di assistere Bonafe de Chalon e il figlio Giuseppe
- Ordine del duca ai commissari nominati di astenersi da indagini ulteriori su Bonafe e Giuseppe de Chalon
- Ordine del duca al Consilium, al podestà di Ivrea e a tutti gli altri officiali di fornire agli ebrei abitazioni adeguate
- Ordine del duca al Consilium, al vicario e a tutti gli officiali di vigilare sull’osservanza dei suoi mandati
- Ordine di annullamento di tutte le inchieste contro Bonafe e Giuseppe de Chalon e cancellazione delle dilazioni concesse ai loro debitori
- Ordine di non pagare per i sigilli ufficiali sugli atti ducali che esentano gli ebrei dalle censive
- Ordine di pagamento e raccomandazione di Raffaele Cohen da parte del Duca di Savoia
- Ordine ducale agli officiali di non molestare Manuele Foa
- Ordine ducale al tesoriere di Vercelli di non molestare gli ebrei locali e rispettare i loro privilegi
- Ordine ducale per inventariare il patrimonio di Raffaele e indagare sull’estorsione di denaro agli ebrei piemontesi
- Pagamenti per i sigilli ufficiali ai mandati ducali che pongono Manuele e Abramino Foa, Abramino Levi e le loro famiglie sotto la protezione ducale
- Pagamento da parte di Manuele Foa per una composizione con il Duca
- Pagamento degli ebrei di Savoia per la remissione di tutte le cause civili e penali in corso, per la proroga dei privilegi
- Pagamento degli ebrei piemontesi come contributo di viaggio per il duca
- Pagamento degli ebrei piemontesi per il sigillo ufficiale agli atti ducali emessi a favore di Pellegrino Foa, Raffaele di Matasia e Ludovico di Chambéry
- Pagamento degli ebrei piemontesi per il sigillo ufficiale su due atti concessi dal Principe di Piemonte
- Pagamento degli ebrei piemontesi per il sigillo ufficiale su gli atti del Principe che riducono gli interessi e condonano tutte le accuse di usura
- Pagamento degli ebrei piemontesi per il sigillo ufficiale sugli atti ducali per la nomina di Carlo d’Armagnac e di Ludovico di Savoia a giudici degli ebrei
- Pagamento degli ebrei piemontesi per il sigillo ufficiale sulla conferma dei loro privilegi
- Pagamento degli ebrei piemontesi per la proroga dei pribilevi e per il sigillo ufficiale
- Pagamento di Giacomo da Burono ed Enrico Begiami per la petizione presentata al duca sulla macellazione ebraica
- Perdono ducale concesso a Bellavigna de Treves per la falsficazione di diversi atti e ad Abramino Foa
- Petizione del Comune di Savigliano per l’espulsione degli ebrei dalla città
- Prestito di Bonafe de Chalon al comune di Savigliano
- Prestito di Bonafe de Chalono al duca dietro assegnazione del fogatico per il distretto di Sospel, la contea di Ventimiglia e la valle di Lantosque
- Privileggio concesso agli ebrei piemontesi e annullamento di tutte le cause in corso e delle dilazioni
- Proroga dei privilegi concessi agli ebrei piemontesi
- Protezione concessa dal duca
- Ratifica ducale della condotta di Bonafe di Chalon con il Comune e l’Università di Torino
- Reclamo presentato dagli ebrei piemontesi contro alcune autorità locali e conseguente ordine ducale
- Relazione di Vincenzo Cornaglia al Consiglio di Torino sullo stato del viaggio di Giovanni Grassi in Savoia
- Remissione concessa a Pietro Conti di Biella
- Revoca del decreto ducale che viola il privilegio d’insediamento degli ebrei
- Richiamo dei commissario ducali e annullamento di tutte le inchieste contro gli ebrei piemontesi
- Richiesta al Duca di scrivere al cardinale di Cipro per rassicurare il Comune di Torino sulla conferma della condotta di Bonafe
- Richiesta del Comune e dell’Università di Torino al Duca per ratificare l’accodo raggiunto con Bonafe de Chalon
- Riconsocimenti di Mordaele de Noyon come erede del fratello Giacobbe e ordine di rilascio dei suoi beni
- Risposta del duca alla petizione presentata dagli ebrei piemontesi per il mantenimento dei privilegi e la scarcerazione di Raffaele
- Risposta del duca alla petizione presentata dall’inviato del comune di Cuneo riguardante l’espulsione degli ebrei
- Salvacondotto concesso a Bonafe de Chalon per il recupero dei propri crediti
- Serie di questioni portate all’attenzione del Consiglio di Torino dal rettore dell’università e da Guglielmo da Sandigliano
- Versamento al duca della somma dovuta da un debitore a Vivando Foa
- Pagamento degli ebrei piemontesi per l’insediamento e l’indulto concessi dal duca
- Richiesta del Duca al Consiglio di Torino per l’isolamento di abitazioni, macellerie e sinagoghe ebraiche
- Pagamento da parte di Manuele Foa, Sansone Bellini e Abramo de Treves e altri ebrei piemontesi per l’annullamento ducale di un atto notarile
- Conferma e proroga di tutti i privilegi e le immunità concesse agli ebrei piemontesi
- Ordine di liberazione per Bonafe e Giuseppe de Chalon e remissione delle inchieste e condanne contro di loro
- Ordine di persecuzione per tutti i responsabili di estorsioni e altri crimini contro gli ebrei del Ducato
- Pagamento da parte di alcuni ebrei piemontesi per gli atti ducali che li perdonano da diverse accuse
- Esenzione dal pagamento per i sigilli ufficiali su alcuni atti ducali emessi a favore di Midon de Chalon
- Petizione dagli ebrei piemontesi per il ricorso ai tribunali ecclesiastici
- Esame dei privilegi degli ebrei di Savigliano per la macellazione e la vendita della carne
- Promessa di Giuseppe e Bonafe de Chalon di non abbandonare il Ducato senza il consenso del duca
- Decreto ducale contro i tassi di interesse estorsivi richiesti dagli ebrei piemontesi
- Pagamento per la conferma e proroga di tutti i privilegi e le franchigie concessi a Bonafe e a Giuseppe de Chalon
- Emanazione mandato per l’istituzione dello Studium di Torino
- Ordine a Blasio Verduno di procedere penalmente contro gli ebrei di Cuneo, Mondovì Savigliano e Fossano
- Salvacondotto concesso a Raffaele Cohen
- Ordine del duca a due consiglieri e al segretario di recarsi in Piemonte e a Nizza per attuare l’espulsione degli ebrei
- Incarico a Marco Croto di Pinerolo di presentare un memorandum al duca sulla grave sitazione del paese
- Ordine di liberazione per Giuseppe de Chalon









