Curatori: Dario Taraborelli (HibouCoop), Giacomo Mariani (HibouCoop), Fernanda Alfieri (Università di Bologna), Guido Bartolucci (Università di Bologna)

Progetto PRIN di riferimento

Visualizing Jewish Cultural Heritage. Toward a Digital and Dynamic Atlas: People, Artifacts, Books and Manuscripts in Global Italy (15th-20th centuries)

La ricerca svolta si concentra su una collezione di manoscritti ebraici conservati a Vienna, presso la Biblioteca Nazionale Austriaca, che include un numero rilevante di codici prodotti in territorio italiano o transitati in Italia prima del XVII secolo.

Una parte di questa raccolta è composta da codici di particolare interesse, prodotti in area salentina nel XV secolo, durante l’epoca d’oro delle comunità ebraiche locali, e poi transitati in Italia settentrionale insieme ai loro proprietari.

È stato possibile ricostruire l’itinerario di alcuni manoscritti che dal Salento sono stati trasportati a Venezia e, successivamente, acquistati dal Bibliotecario Imperiale di Vienna, Sebastian Tengnagel (m. 1636), noto orientalista e bibliofilo.

Le carte di questi codici contengono annotazioni e note di possesso riconducibili a celebri personalità ebraiche, come Abraham De Balmes (circa 1440-1523), committente del Cod. Hebr. 29, David ben Eliyahu Nezer Zahav (circa 1427-1438), medico, copista e miniaturista (autore del testo e delle miniature visibili nell’immagine, proveniente dal Cod. Hebr. 30), Eliyahu Menaḥem Ḥalfan (XVI secolo), e vari membri della famiglia Qalonymos.

Navigando nell’Atlante potrete visualizzare le informazioni principali relative ai manoscritti della Biblioteca Nazionale Austriaca prodotti in Italia (opere contenute in ogni manoscritto, luogo di produzione, data, copisti e committenti, provenienze).