Progetto PRIN di riferimento
Jewish and Christian Marriages. Rituals, Rights, Interrelations (15th-17th Centuries, Papal States)
La ricerca specifica condotta nell’ambito del progetto “Matrimoni ebraici e matrimoni cristiani. Riti, diritti, interrelazioni (secoli XV-XVII)” ha preso in esame la storia dell’ebraismo e del cristianesimo sia sotto la lente di storia religiosa e politica, che di storia intellettuale e del diritto. L’analisi si è infatti concentrata su un ampio spettro di fonti a stampa, grazie allo studio e alla schedatura di opere redatte in età moderna che avessero affrontato il matrimonio ebraico. I testi in oggetto, ascrivibili alla trattatistica giuridica e teologica prodotta in ambito cristiano fra XVI e XVIII secolo, hanno infatti fornito interessanti riscontri circa l’attenzione della cultura europea di età moderna nei confronti del matrimonio presso gli ebrei antichi e coevi. Si sono infatti presi in considerazione una serie di trattati prodotti non solo nel solco della cosiddetta ebraistica, ma anche in opere a carattere polemistico, antigiudaico e finanche opere di natura protoetnografica.
L’interesse accademico fra Cinque e Settecento nei confronti dell’istituto matrimoniale ebraico si è infatti manifestato attraverso una duplice prospettiva: da un lato, traspare una dimensione erudita, polemica ed etnografica che ha affrontato il matrimonio come istituzione religiosa, mettendolo a confronto con la sua controparte cristiana; dall’altro lato, il matrimonio è stato esaminato nel suo valore civile, ossia come forma di contratto giuridico tra individui. Questi approcci hanno consentito di esplorare sia le implicazioni religiose e teologiche dell’unione coniugale, sia le sue connotazioni legali e sociali, offrendo una visione integrata e comparativa delle diverse tradizioni e pratiche matrimoniali in età moderna.
Ogni testo (tanto opere singole e “monografiche” quanto sezioni di opere di argomento più ampio) è stato dunque osservato con particolare attenzione alla presenza di eventuali comparazioni col matrimonio cristiano ed eventuali riferimenti al contemporaneo dibattito ebraico. In particolare, la ricerca si è lungamente soffermata sull’opera Uxor Ebraica dell’erudito, giurista ed ebraista seicentesco John Selden, nel tentativo di enucleare i lati meno noti dell’opera, come ad esempio le influenze teologiche latitudinarie e la connotazione spiccatamente contrattualistica.









